FAQ

Ultrasuoni

Cos'è la "cavitazione"?

La cavitazione è la rapida formazione e quindi il collasso di milioni di microscopiche bollicine (o cavità) in un liquido. La cavitazione è prodotta dall’alternanza di onde ad alta e bassa pressione generate da suono ad alta frequenza (ultrasuono). Durante la fase di bassa pressione queste bollicine crescono da una dimensione microscopica fino a che vengono compresse e quindi implodono nella fase di alta pressione.

Cos'è il "degassaggio" e perché deve essere fatto?

Il degassaggio è la rimozione iniziale dei gas disciolti nella soluzione. Un'efficace cavitazione avviene dopo che i gas sono stati rimossi dalla soluzione di lavaggio, lasciando un vuoto nelle bollicine che si sono formate. Quando l'onda ad alta pressione colpisce la parete della bollicina, questa collassa; è proprio l'energia rilasciata dal collasso che aiuta il detergente a rompere i legami tra le parti e le loro impurità.

Come posso ottenere un miglior lavaggio ad ultrasuoni?

Molte sono le considerazioni da fare nel lavaggio ad ultrasuoni. Ottimizzare queste variabili significa produrre un lavaggio migliore. La decisioni più importanti riguardano la scelta di una soluzione adatta, di una temperatura appropriata e di una giusta durata del tempo di lavaggio, e soprattutto di una macchina per il lavaggio ad ultrasuoni del tipo e delle dimensioni giuste.

Può il lavaggio ad ultrasuoni danneggiare i pezzi?

Usando certe precauzioni, il lavaggio ad ultrasuoni è considerato sicuro per quasi tutti i pezzi. Se da un lato gli effetti di migliaia di implosioni per secondo è molto potente, dall'altro il processo di lavaggio è sicuro, poiché l'energia è localizzata a livello microscopico. La precauzione più importate sta nella scelta della soluzione di lavaggio. Effetti potenzialmente negativi del detergente sul materiale da pulire saranno infatti accresciuti dagli ultrasuoni. Il lavaggio ad ultrasuoni non è raccomandato per le seguenti pietre preziose: opale, perla, smeraldo, tanzanite, malachite, turchese, lapislazzulo e corallo.

Cosa sono il lavaggio "diretto" e "indiretto"?

Il lavaggio diretto avviene quando le parti vengono pulite in una soluzione che riempie la macchina, di solito dentro una bacinella perforata o un cestello a rete. I limiti del lavaggio diretto consistono nel fatto che bisogna scegliere una soluzione che non danneggi la macchina. Il lavaggio indiretto richiede invece che le parti da lavare vengano collocate in una bacinella interna non perforata o in un bicchiere che spesso contiene una soluzione con cui l'utente non vuole riempire la vasca ad ultrasuoni. Quando si sceglie il lavaggio indiretto, bisogna accertarsi che l'acqua all'interno della vasca sia sempre al livello di riempimento (circa 25 mm dal bordo superiore)

Perché è richiesta una soluzione di lavaggio speciale?

Le impurità aderiscono alle parti… se così non fosse cadrebbero da sole! Lo scopo della soluzione è quello di rompere i legami tra le parti e le loro impurità. L'acqua da sola non ha alcuna proprietà detergente. Lo scopo primario dell'attività ad ultrasuoni (cavitazione) è di aiutare la soluzione a fare questo lavoro. Una soluzione di lavaggio ad ultrasuoni contiene vari ingredienti progettati per ottimizzare il processo di lavaggio. Per esempio, livelli accresciuti di cavitazione sono il risultato di una tensione superficiale del fluido ridotta. Una soluzione ad ultrasuoni conterrà un buon agente umettante o sostanza tensioattiva.

Quale soluzione devo usare?

Moderne soluzioni di lavaggio ad ultrasuoni sono composte da una miscela di detergenti, agenti umettanti e altri componenti reattivi. Un'ampia varietà di ottime formule è disponibile, adatta a specifiche applicazioni. Una scelta appropriata è cruciale per una buona attività di lavaggio e anche per evitare una reazione indesiderata con le parti da lavare. Il vostro agente Bransonic può aiutarVi sia a identificare la formula di lavaggio ottimale che ad effettuare test e valutazioni.

Quale soluzione non devo usare?

Soluzioni infiammabili o a basso punto di infiammabilità non devono mai essere usate. L'energia rilasciata dalla cavitazione viene convertita in calore ed energia cinetica, che generano gradienti ad alta temperatura nella soluzione e possono creare condizioni pericolose con liquidi infiammabili. Acidi, candeggianti e derivati di candeggianti in generale dovrebbero essere evitati, ma possono essere usati con il lavaggio indiretto in un contenitore adatto, tipo bicchiere di vetro, e con dovuta cura. Acido e candeggiante danneggiano le vasche di acciaio inox e/o creano condizioni pericolose.

Quando le soluzioni vanno cambiate?

Le soluzioni devono essere reintegrate quando avviene una notevole riduzione dell'attività di pulizia o quando la soluzione è visibilmente sporca o consumata. Normalmente non è necessario un reintegro completo ad ogni sessione di lavaggio.

Perché devo tenere la soluzione al livello dell'indicatore della vasca?

Il livello della soluzione deve sempre essere mantenuto al livello dell'indicatore della vasca, con la bacinella o il bicchiere inseriti. Il sistema di lavaggio ad ultrasuoni è un sistema "sintonizzato". Livelli di soluzione impropri cambierebbero le caratteristiche dell'ambiente, disturberebbero la frequenza del sistema, diminuirebbero l'efficacia della cavitazione e potenzialmente potrebbero danneggiare la macchina. Mantenere i livelli previsti significa mantenere una circolazione ottimale della soluzione intorno ai pezzi e proteggere le resistenze e i trasduttori da surriscaldamento.

Cos'è la lunghezza del tempo di lavaggio?

Il tempo di lavaggio varia in base a fattori come impurità, soluzione, temperatura e grado di pulizia desiderato. La profonda pulizia delle impurità dovrebbe essere visibile sin dall'inizio dell'attività di lavaggio. La regolazione del tempo di lavaggio è il modo più facile (e troppo poco adoperato) per compensare le variabili di processo. Sebbene la durata di un nuovo ciclo di lavaggio possa essere indicata approssimativamente da un esperto operatore, questa deve normalmente essere adattata alla soluzione scelta per quel lavaggio e alle impurità da rimuovere.

Qual è lo scopo del riscaldamento dell'unità?

Lo scopo primario del riscaldamento dell'unità è quello di aiutare con la temperatura l'azione chimica del detersivo e di mantenere una temperatura della soluzione tra i cicli di lavaggio. La potente energia rilasciata dalla cavitazione fornisce parte del calore necessario per il lavaggio.

Come faccio a sapere se l'unità sta cavitando correttamente?

La maggior parte dei lavaggi scadenti risulta dall'utilizzo improprio di una o più variabili di processo, tipo la scelta della soluzione sbagliata, di calore insufficiente o di tempo non sufficiente per le particolari impurità da rimuovere. Se sospettate che la vostra macchina per il lavaggio non stia cavitando correttamente ci sono due semplici test che potete effettuare: il test del "vetrino" e quello del "foglio".

Come si esegue il test del "vetrino"?

Bagnate la porzione ghiacciata di un vetrino con acqua corrente e disegnate una X con una matita, a punta No.2, da un angolo all'altro dell'area ghiacciata. Dopo essersi accertati che la vasca è piena fino all'indicatore di livello, immergete la parte finale del vetrino ghiacciato nella soluzione pulente nuova. Accendete gli ultrasuoni. La grafite del segno X comincerà a essere rimossa quasi immediatamente e tutto il segno X sparirà in 10 secondi.

Come si esegue il test del "foglio"?

Tagliate 3 piccoli pezzi di fogli di alluminio (non plastificato) di circa 10 cm x 8 cm ciascuno. Piegate ogni foglio su un bastoncino che userete per sospendere il foglio nella vasca. Il filo zincato di una gruccia per abiti (da tintoria) sarà utile allo scopo. La vostra macchina per il lavaggio dovrebbe essere riempita con una soluzione per lavaggio ad ultrasuoni, degassata e portata a normale temperatura di esercizio. Sospendete il primo bastoncino nel centro della vasca e gli altri due a circa 5 cm dai bordi della vasca. Accertatevi che la vasca sia piena fino al livello indicato e accendete gli ultrasuoni per circa 10 minuti. Rimuovere il foglio e ispezionate: tutti e tre i pezzi di alluminio devono essere perforati e raggrinziti nello stesso modo.

Perché bisogna sempre usare le bacinelle o i bicchieri?

I pezzi da pulire non devono mai essere posizionati direttamente sul fondo della vasca. I trasduttori (che producono gli ultrasuoni) sono fissati nel fondo della vasca. I pezzi che giacciono direttamente sul fondo possono danneggiare i trasduttori e/o ridurre l'onda d'urto che genera la cavitazione. Invece, con una bacinella o un bicchiere possiamo collocare i pezzi nella zona ottimale di lavaggio. La bacinella o il bicchiere sosterranno insieme il peso e consentiranno una facile e indisturbata rimozione dei pezzi, il drenaggio e il trasporto degli stessi alla fase successiva del processo di lavaggio.

Qual è la temperatura ottimale di lavaggio?

Il calore di solito accresce e velocizza il processo di lavaggio, allentando la tensione superficiale; la maggior parte di soluzioni detergenti sono progettate per lavorare meglio a un'elevata temperatura. Il modo migliore per trovare la temperatura ottimale, che Vi dia i risultati più veloci, più efficaci e più sicuri, è eseguire delle prove. Normalmente i migliori risultati si ottengono tra 50° e 65 ° C.

È richiesto risciacquo dopo i cicli di lavaggio?

Il risciacquo è raccomandato per rimuovere ogni residuo chimico che viene trascinato dalla superficie bagnata e che potrebbe essere dannoso per i pezzi. I pezzi possono essere risciacquati in una macchina ad ultrasuoni, usando un bagno di acqua pulita, o in una vasca a parte contenente acqua corrente, distillata o deionizzata.

Perché non devo lasciare la macchina sempre accesa?

Livelli bassi di soluzione possono seriamente danneggiare la vostra macchina. Tenendola sempre accesa c'è il forte rischio di abbassare questi livelli, dato che la soluzione evapora, specialmente in presenza di calore. Prendere l'abitudine di spegnere la macchina, quando non è in uso, e controllare il livello di soluzione, quando è in uso, garantiranno anni di buon funzionamento della vostra macchina per il lavaggio ad ultrasuoni.

Illuminazione

Cosa si intende per temperatura di colore?

La temperatura di colore è una grandezza termica convenzionale, detta temperatura assoluta, espressa in gradi Kelvin (K). Dire che una lampada ha una temperatura di colore di 3000 K significa che la luce da essa prodotta ha la stessa tonalità di quella generata da un corpo nero portato alla stessa temperatura di 3000 K. Poiché 0 °C = -273 K sarà 3000 K = 3273 °C.

Sempre per convenzione è stata fissata in 5250 K la luce del giorno con cielo sereno. Le lampade montate su una plafoniera hanno una temperatura di colore di 5400/6500 K.

Cosa si intende per punto di colore?

Per punto di colore si intende la percentuale dei colori blu, rosso e giallo che compongono la luce. I valori di questa percentuale sono fissati, con relative tolleranze, nella norma DIN e rispettati nei tubi fluorescenti utilizzati da una plafoniera.

Cosa si intende per indice di resa cromatica (I.R.C.)?

L'indice di resa cromatica di una sorgente luminosa è il suo grado di fedeltà nella restituzione dei colori in rapporto ad una sorgente di riferimento.

L'indice massimo (100%) corrisponde alla luce bianca naturale che possiede uno spettro completo e continuo. L'I.R.C. di una plafoniera è pari al 98%

Cosa si intende per illuminazione bidirezionale?

Si tratta di un flusso di luce che permette contemporaneamente l'illuminazione della poltrona, del soffitto e, per riflessione, delle pareti, quindi una illuminazione diffusa dell'ambiente, con una attenuazione dei contrasti che evitano l'affaticamento visivo. La migliore diffusione della luce si ottiene con l'illuminazione bidirezionale (diretta/indiretta).

Quali sono i vantaggi dell'alimentazione elettronica?

L'alimentazione elettronica è un'alternativa molto interessante rispetto al tradizionale sistema di alimentazione con frequenza a 50 Hz. Con questa frequenza si hanno 50 impulsi al secondo e altrettante accensioni e spegnimenti. Ciò determina un impercettibile sfarfallio, che nel corso della giornata dà affaticamento alla vista.

Utilizzando il micromotore a bassi giri si ha l'effetto stroboscopico, dove strumenti rotanti in movimento appaiono fermi, oppure sembrano muoversi a scatti dando origine a pericolose illusioni ottiche che provocano, dopo ore di lavoro in queste condizioni, l'affaticamento della vista.

Con l'alimentazione elettronica, l'infittirsi degli impulsi (25.000 circa al secondo) annulla l'effetto stroboscopico e lo sfarfallio, permettendo un benefico confort visivo.

Inoltre l'alimentazione elettronica riduce il consumo di energia elettrica di circa il 30% e prolunga la vita dei tubi fluorescenti di circa il 70%.

Non dimentichiamo che una non corretta illuminazione è fonte di affaticamento visivo, arrossamento degli occhi, cefalee e quindi tensione nervosa. Questo altera i rapporti interpersonali e danneggia quindi il rapporto con il paziente.

Come va installata una plafoniera?

L'asse longitudinale della plafoniera va posizionata sull'asse della poltrona. La superficie inferiore della plafoniera deve essere a circa 220 cm dal pavimento.

Esiste un rapporto fra illuminazione del cavo orale e quella delle superfici immediatamente adiacenti?

È stato stabilito il rapporto di 1/12. Pertanto se la lampada del riunito ha una resa di 18.000 lux, attorno al cavo orale dovremo avere 18.000/12 = 1500 lux.

La quantità di luce indicata è quella indispensabile per evitare forzati adattamenti dell'occhio con conseguente affaticamento della vista e cefalee.

Esiste una norma per l’illuminazione dello studio odontoiatrico?

Sì, è la norma DIN 67505, elaborata in Germania da un'equipe di odontoiatri e da illuminotecnici che hanno stabilito tutti i parametri per realizzare il massimo confort visivo.

Cosa si intende per grado di abbagliamento UGR?

Si intende una scala di valori che parte da 10, nessun abbagliamento, e arriva a 30 che corrisponde ad un abbagliamento rilevante.

La scala va in scaglioni da 3 unità (10-13-16-19 per arrivare a 30) determinando un abbagliamento minore quando è più basso il valore di UGR.

Confezionamento

Cosa salda?

Hawo salda buste e rotoli in carta e polipropilene, rotoli in poliammide a soffietto di tutti i tipi di plastica per il confezionamento di protesi e impronte.

Come salda?

La barra inferiore contiene una resistenza. Azionando la leva di chiusura, la barra superiore esercita una pressione costante che assicura l'omogenità della chiusura. Con la chiusura delle barre si avvia automaticamente il riscaldamento.

Come si regola la qualità della saldatura?

Ruotando il potenziometro si regola la durata della saldatura che per le confezioni di carta plastica è di circa 6 secondi.

Perché devo regolare la temperatura?

Nel caso venga eseguita una serie prolungata di saldature, la resistenza tende a surriscaldarsi. Per evitare questo è sufficiente una minima regolazione del potenziometro.

Come faccio a sapere che la saldatura è corretta?

Si prova ad aprire la confezione sottoponendo a trazione le estremità saldate. Maggiore è la resistenza che appare e migliore è la saldatura.

Cosa mi indica che la saldatura è stata completata?

Un segnale luminoso e sonoro accompagnano il tempo di saldatura. Il segnale sonoro può anche essere annullato.

Cosa mi garantisce che lo strumento imbustato è perfettamente isolato dall'area ambiente?

Esiste un test, il "SEAL CHECK DENTAL" che pone in evidenza eventuali cannulazioni sulla saldatura. Queste permettono all'aria ambiente di raggiungere lo strumento e comprometterne quindi la sterilità.

Qual è il tempo di preriscaldamento?

Hawodent hd 260 MS8 è sempre pronta.

È veramente pratica?

Il supporto portarotoli integrato garantisce il minimo ingombro possibile in altezza e permette un pratico svolgimento del rotolo. Inoltre la ridotta distanza tra le barre di saldatura garantisce la massima sicurezza.

Quanti Watt assorbe?

La macchina assorbe 870 watt, ma solo nella fase di saldatura, nella fase di attesa o riposo l'assorbimento è nullo.

È costruita secondo le norme?

Hawodent hd 260 MS8 è a norma DIN 58953-parte 7- e garantita dal Marchio di Sicurezza TUV-GS.

Si può mettere a parete?

Per il modello Hawodent hd 260 MS8 è previsto il montaggio a parete.

Depuratori IQAir

Che area è effettivamente in grado di ricoprire un IQAir?

Secondo la concentrazione d'inquinamento e della velocità alla quale è sottoposta la ventola, un sistema IQAir è in grado di ricoprire tra i 50 e i 100 metri quadrati di un locale con un soffitto di media altezza. Se le porte dei locali contigui vengono lasciate aperte, anche queste aree beneficiano dell'aria pulita prodotta dal sistema IQAir.

Quale garanzia ho affinché le prestazioni di un sistema IQAir rispecchino le performance indicate?

Molti purificatori d'aria vantano un'alta efficacia nella filtrazione dell'aria, però spesso nelle condizioni di vita reale non mantengono le performance indicate. IQAir va oltre le promesse. Infatti, ogni apparecchio IQAir viene sottoposto individualmente ad un test che certifica l'effettiva portata dell'aria, nonché l'effettiva efficacia della filtrazione. I risultati dei test sono registrati su di un Certificato di Qualità e consegnati con l'apparecchio IQAir. Questa è la vostra garanzia, secondo la quale ogni sistema IQAir mantiene (ed in molti casi supera) le premesse di qualità.

Un sistema IQAir produce ozono? Per quale motivo un sistema IQAir non usa una tecnologia a ioni?

Nessun sistema IQAir produce ozono. L'ozono, come pure le sostanze prodotte da purificatori con tecnologia a ioni o elettronica, irritano i polmoni. Anche una minima quantità di ozono può infatti essere nociva a chi soffre di problematiche legate ad allergie varie o all'asma.

Dove è meglio posizionare un sistema IQAir per ottenere un risultato ottimale?

Per ottenere il massimo beneficio da un sistema IQAir, è conveniente posizionare l'apparecchio nel locale nel quale si passano più ore a casa o al lavoro. Un sistema IQAir è munito di rotelle, le quali favoriscono lo spostamento delle nostre apparecchiature da locale a locale.

Posso impostare un sistema IQAir affinché funzioni solamente ad orari predefiniti o in determinati giorni della settimana?

Sí. I timer avanzati garantiscono la programmazione di molteplici velocità della ventola ed a differenti orari.

L'utilizzatore potrà quindi programmare una velocità per le ore diurne ed un'altra per le ore notturne oppure soltanto durante le ore di ufficio (esempio: lunedì-venerdì, 8.00-18.00). Infatti, i sistemi IQAir si accendono e si spengono (o riducono l'intensità della ventola) automaticamente agli orari desiderati.

Qual è la media durata dei filtri?

I sistemi IQAir utilizzano dei filtri caratterizzati da un'ampia superficie e da un'alta capacità filtrante, che ne garantiscono una lunga durata. Un utilizzo medio di 12 ore al giorno, una velocità media della ventola e un inquinamento medio risulta in una durata dei vari filtri (in mesi) come segue:

  Pre-filtro Filtro gas e odori Filtro HEPA/Post-filtro
IQAIR DENTAL PRO 9 – 15 18 – 30 18 – 30
IQAIR HEALTH PRO 100 ALLERGEN 9 – 15   30 – 42
IQAIR HEALTH PRO 250 9 – 15 15 – 21 30 – 42

Nota: un basso livello d'inquinamento, un uso occasionale dell'apparecchio a velocità ridotta della ventola prolungano la durata della vita del filtro. Un uso intenso ed un'alta concentrazione d'inquinamento riducono, invece, la vita del filtro.

Come posso sapere quando è necessario sostituire i filtri?

La durata dei filtri in un depuratore efficiente dipende da tre fattori:

  1. Le ore effettive di utilizzo
  2. La velocità effettiva della ventola
  3. La concentrazione d'inquinamento

I dati mostrano che i periodi dopo i quali bisogna sostituire i filtri indicati nella maggior parte dei purificatori d'aria (esempio: ogni 6 mesi) è illogica ed inesatta. Per questo tutti i sistemi IQAir dispongono di un sistema intelligente di monitoraggio che prende in considerazione i tre fattori sopracitati per ognuno dei filtri. Se un filtro sta per arrivare alla fine della sua durata una luce rossa LED lo segnala. Questo sistema massimizza la loro durata e riduce i costi di manutenzione.

Vivo in una città altamente inquinata. I sistemi IQAir prendono questo dato in considerazione nel calcolo della durata dei ai filtri?

Sí. Se l'utilizzatore è cosciente che i livelli d'inquinamento del suo ambiente sono "alti" o "molto alti", è possibile adattare l'indice di carico del filtro (per ogni singolo filtro) in modo che indichi l'effettivo livello d'inquinamento ancor più accuratamente. Il monitoraggio dei filtri userà i livelli d'inquinamento inseriti per calcolare la restante loro durata.

I filtri di ricambio saranno disponibili nei prossimi anni a venire?

Sì. In un mondo dove tutto ha una vita breve, dove le compagnie vanno e vengono, siamo orgogliosi dei 50 anni da record che abbiamo alle spalle nella filtrazione dell'aria. Dato che i sistemi IQAir sono stati concepiti per durare negli anni, garantiamo 15 anni di disponibilità dei nostri filtri, 15 anni che rappresentano, inoltre, le performance a lungo termine dei nostri prodotti.

I sistemi IQAir sono silenziosi?

Attualmente non esiste sul mercato un purificatore d'aria capace di produrre aria priva di particolati al 99.97% e che sia più silenzioso di un sistema IQAir. I livelli di decibel calcolati in base alle differenti velocità sono 22, 33, 41, 47, 52 e 57 dB (tolleranza: +/- 3 dB).

Nota: Per depurare l'aria in modo efficace, un purificatore deve avere

  1. filtri di alta efficacia che siano
  2. estremamente stagni e
  3. che abbiano una ventola molto potente in grado di far circolare l'aria del locale attraverso i filtri.

Ciò dimostra che un depuratore, per essere efficace, non può essere del tutto silenzioso. Infatti, se un purificatore viene reclamizzato come "silenzioso", significa che non dispone di una ventola o che la ventola è insufficiente o che i filtri soni inefficaci.

I sistemi IQAir richiedono manutenzione?

All'infuori della sostituzione dei filtri, i sistemi IQAir non richiedono alcun tipo di manutenzione.

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